Mistero 2.10 spettacolo teatrale nell’ambito di “Piemonte Misterisoso”
Sabato 6 agosto al castello di Morsasco ore 21,30. 10,00€ su prenotazione tel. 389 8976335.
Domenica 7 agosto Castello aperto alle visite: ore 11,00 (unico turno); 15,00-18,00 - turni orari.
Ingresso 7,00; cumulativo con castello di Morbello 8,00€
Scritto da Tefnet Admin alle 15:55
in Castelli,
in castello di morsasco
|
Commenti (2)
|
Scrivi |
Tell-a-Friend|
Filippo G. Binaghi, classe 1980, si avvicina adolescente alla musica prima con lo studio del violino poi con quello del pianoforte. Da autodidatta segue un percorso alternativo all’apprendimento musicale scolastico. Scopre l’armonia direttamente dallo strumento, affianca lo studio della tecnica pianistica alla creazione degli esercizi stessi, e da subito inizia ad improvvisare, a creare melodie e armonie partendo dal flusso di pensieri ed immagini della propria mente. Lo studio della letteratura pianistica si affianca a quello della composizione. Per il terzo anno si replica l’avventura Wild Piano portando in tutta Italia questo nuovo messaggio musicale. Prosegue l’organizzazione del tour europeo che porterà il progetto per 30 mesi in tutta Europa, sfidando i paesaggi naturali e incontaminati.
http://www.wildpiano.wordpress.com
Scritto da Tefnet Admin alle 13:36
in Castelli,
in castello di morsasco
|
Commenti (6)
|
Scrivi |
Tell-a-Friend|
Sabato 2 luglio, ore 20,30 al castello di Morsasco si esibirà il pianista compositore Filippo G. Binaghi in WILD PIANO -ove la musica non e’ mai stata.
Wild Piano nasce, nel 2009, come progetto musicale che vuole portare la musica del pianoforte in luoghi non canonici: su una collina, in un bosco, ai piedi di una cascata, sulle rive di un lago di montagna.
A Morsasco il concerto è sotto le fronde del maestoso ippocastano nella suggestiva cornice della terrazza panoramica del castello.
Continua...
Scritto da Tefnet Admin alle 13:28
in Castelli,
in castello di morsasco
|
Commento (1)
|
Scrivi |
Tell-a-Friend|
Nel cuore dell’area vitivinicola dello Chablais Vaudois, il castello d’Aigle ti colpisce per l’imponente bellezza, adagiato nella valle du Rhone è attorniato da un mare di vigneti che si inerpicano su per i monti. E’ incantevole vederlo quando scendi da Pillon.
Il castello ospita le Musée de la vigne e du vin, ben fatto, ma il vero piacere sta nell’architettura, nel salire sulla torre e percorrere i magnifici caminamenti. Come sempre è la geometria dello spazio, l’armonia delle forme e dei colori, i materiali naturali antichi che impressionano e non ciò che oggi possiamo aver aggiunto.
Scritto da Tefnet Admin alle 21:31
in Castelli,
in castelli delle mie brame
|
Commenti (3)
|
Scrivi |
Tell-a-Friend|
Tra i castelli del territorio tra Acqui Terme e Ovada, Carpeneto è il più intimo, il più raccolto in se stesso.
Superato il vecchio cancello, sali in cima alla collinetta che domina il centro storico; la strada immersa nel boschetto del parco è dissestata e risente l’incuria o forse il voler essere dimessa per non attrarre l’attenzione. Poi arrivi su; tutto è verde, tutto dorme.
Continua...
Scritto da Tefnet Admin alle 22:16
in Castelli,
in castelli delle mie brame
|
Commenti (6)
|
Scrivi |
Tell-a-Friend|
Il castello di Morsasco è aperto domenica 16 e 30 maggio (11,00-12,30; 15,00-19,00 - ultimo ingresso ore 18,00); sabato e domenica 5 e 6 giugno solo al mattino 11,00-12,30 in occasione di Gardening in Collina, mostra mercato florovivaistica di Montaldo Bormida (5’ da Morsasco); il 20; 26; 27 giugno 2010. Inoltre è aperto in altre date ma esclusivamente su appuntamento.
Altri castelli da vedere sono:
Continua...
Scritto da Tefnet Admin alle 13:47
in Castelli,
in castelli delle mie brame
|
Commenti (2)
|
Scrivi |
Tell-a-Friend|
Il castello di Morsasco apre alle visite: domenica 18 aprile; 30 maggio, 20 e 27 giugno poi nuovamente in autunno.
Inoltre è possibile visitare il castello, anche in altre date, previo appuntamento con alcuni giorni di anticipo. Ore 15,00-18,30. Visite con cadenza oraria-
Il costo del biglietto è 7,00€; ridotto 5,00€ per i minori di 16 anni; gratis fino a 8 anni. Per gruppi di almeno 10 persone 5,00€.
In giorni di visita NON prestabilita (SU APPUNTAMENTO) e per gruppi minori di 10 persone il biglietto costa 12,00€.
Scritto da Tefnet Admin alle 23:21
in Castelli,
in castello di morsasco
|
Commenti (2)
|
Scrivi |
Tell-a-Friend|
Domenica 18 aprile tutti i castelli del basso piemonte saranno aperti al pubblico : si tratta di 107 strutture tra castelli, ville, forti, musei, ecc.. Per sapere quali visitate il sito http://www.castelliaperti.it
Quindi per chi viene nell’Alto Monferrato può visitare il castello di Morsasco, Prasco, Orsara Bormida, Cremolino, Rocca Grimalda e salire sulla torre del Castello di Trisobbio (albergo - ristorante).
Non solo, ma, nella zona ,anche Villa Ottolenghi (borgo Monterosso ad Acqui Terme), capolavoro dell’architettura del ventennio, i resti del castello di Morbello e tantissime altre occasioni di visita tutte distanti tra di loro pochi chilometri. Non perdete questa occasione! Potete chiedere anche al numero verde della Regione Piemonte 800 329 329
P.S. in un prossimo post, vi scrivo quali visite no dovrete perdere…
Scritto da Tefnet Admin alle 23:11
in Castelli,
in castelli delle mie brame
|
Commenti (2)
|
Scrivi |
Tell-a-Friend|
Giovedì 3 dicembre è morto Raoul Molinari. Ho incontrato Raoul al tempo della mia esperienza lavorativa a Mango: era stato un iniziatore di Castelli Aperti. In tempi in cui il patrimonio castellato non suscitava grandi interesse ed entusiasmi, Raoul aveva, invece, capito che la storia del basso Piemonte poteva avere nei castelli un alleato potente per sviluppare l’economia di un’area mal industrializzata, dove l’agricoltura non giocava più un ruolo centrale e dove, per converso, l’enogastronomia reggeva incontrastata l’immagine turistica e culturale.
La sfida dei castelli è ancora oggi tutta da giocare, ma Raoul come, sempre, ha avuto la giusta intuizione. La Langa ed anche il Roero gli devono molto: tantissime sono state le sue intuizioni turistiche, ma pochi oggi sarebbero disposti ad ammetterlo. La memoria è breve, è divenuta superflua nel nostro tempo e, dunque, le avventure di Raoul, perché di questo si è trattato, sono cadute presto nell’oblio.
Molinari assomigliava straordinariamente a Mango, suo paese natale: grande nei panorami, nel saper veder lontano, paesaggi di rara bellezza, ma un po’ abbandonato e anche duro nell’anima. Mango trae il nome da un’arma da guerra, il mangano, e ha rappresentato nel Medioevo un luogo di controllo del territorio e crocevia dei commerci, arroccato e arrotolato sula sua forma triangolare che converge sul castello. Ma, oggi, è un paese di Langa, amato da chi viene da Oltralpe ma quasi sconosciuto da chi lo abita.
Scritto da Tefnet Admin alle 00:03
in Castelli,
in castelli delle mie brame
|
Commento (1)
|
Scrivi |
Tell-a-Friend|