I Tarocchi di una notte: la caduta dalla Torre
Tra gli arcani maggiori la Torre porta in sé un fascino arcano e oscuro. Anticamente la “Torre” aveva diverse denominazioni: Sagitta, Casa del Diavolo, Casa del Dannato, Cielo e, più spesso, Maison de Dieu.
L’iconografia è piuttosto ricca: in alcuni mazzi, è la raffigurazione di una torre colpita dal fulmine, in una notte oscura con fiamme che cadono dal cielo sopra un gregge di pecore; in altri la torre ha la testa di mucca; talvolta è un albero che germoglia. Più spesso è la torre colpita dal fulmine.
“C’era nella terra di Uz un uomo chiamato Giobbe: era integro e retto, timorato di Dio e lontano dal male. Gli erano nati sette figli e tre figlie: erano di sua proprietà settemila pecore, tremila cammelli, cinquecento paia di buoi e cinquecento asine e servitù molto numerosa: era l’uomo più facoltoso di tutti i figli d’Oriente…”.
Scritto da Tefnet Admin alle 23:09 in Daath | Commenti (0) | Scrivi | Tell-a-Friend|