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Friday, 28 November 2008

Ciò che emoziona 2

La maschera sul volto.

Scritto da Tefnet Admin alle 21:09 in Daath | Commenti (0) | Scrivi | Tell-a-Friend|

Sunday, 23 November 2008

L’abbazia di Tiglieto

Oggi, siamo saliti, a Tiglieto seguendo il corso del torrente Orba. Siamo passati accanto al grande invaso di Ortiglieto, la diga che, negli anni ‘30 del secolo scorso, crollò; poi attraverso una strada che taglia la costa della collina siamo giunti a Tiglieto. Abbiamo visto l’abbazia. Erano le 3 del pomeriggio; faceva freddo, ho pensato che questa fosse la prima giornata d’inverno, ci siamo incamminati sul percorso gelido. L’abbazia, fin dalle prime ore del meriggio in inverno, è nell’ombra. Poi, siamo entrati nella chiesa a tre navate pulite e sobrie: le colonne quadrate in mattoni del XII secolo danno un tocco di colore al candore del luogo. La chiesa è perfettamente orientata a est. Sull’altare una colomba pende dal soffitto: è il tabernacolo. L’uso del tabernacolo chiuso sopra l’altare è del tempo della Controriforma, ci spiega il Monaco Circestense, che li vive secondo la regola di Bernardo di Clairvaux.

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Scritto da Tefnet Admin alle 21:30 in ah ah dei miei pensieri | Commento (1) | Scrivi | Tell-a-Friend|

Thursday, 13 November 2008

Vorrei scrivere di Ermete, del tempo in cui lui camminava con noi e davanti a noi.

Ermete è il signore delle strade, la sua presenza, la necessità della sua presenza, anticamente era segnalata dai mucchi di sassi, le erme (gli omini odierni della montagna) posti ai crocicchi e sui sentieri. Egli sovrastava il mucchio di sassi al quale ogni passante devotamente aggiungeva una pietra.
Ermete era, dunque, colui che indicava il cammino, era ‘quello del mucchio’. Le sue erme indicavano la via e, con un potere immensamente confortante:ti dicevano che qualcuno di lì era già passato.

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Scritto da Tefnet Admin alle 14:17 in Daath | Commento (1) | Scrivi | Tell-a-Friend|

Thursday, 13 November 2008

La bellezza dei luoghi: il castello di Pocapaglia


Talvolta, capisco perché amo i castelli.
Questa sera sono scesa nei sotterranei del castello di Pocapaglia: i cunicoli, le cripte nell’arenaria delle rocche del Roero sono un’esperienza particolare.
Ho sempre pensato che la terra del Roero fosse un luogo secco, solare dove solo qualche eco di ‘masca’ poteva giungere ma che nulla avesse a che fare con le terre lunari acquatiche che danno vita alle forme e che solo la luce lunare e il mistero dei boschi, della natura selvaggia possono rendere tali.
Fin da piccola ho percepito il calore e la salda tranquillità che mi ha dato l’essere nata ai bordi di una rocca. Sono nata qui, dalla terra dove, anticamente, si prendeva l’argilla per fare i mattoni. Casa mia è stata, per secoli, la fornace per il castello, per San Bernardino e per la parrocchiale. Oggi, purtroppo, non esistono più tracce di quel tempo, se non l’argilla violacea presente sotto pochi metri di una terra povera e sassosa.

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Scritto da Tefnet Admin alle 14:09 in Castelli, in castelli delle mie brame | Commento (1) | Scrivi | Tell-a-Friend|

Thursday, 13 November 2008

A cosa servono i regali?

Tempo fa guardavo una vetrina di via Roma a Torino: mi sono vista allo specchio e ho guardato il mio foulard di voile di seta con i tenui fiori di rose, calle e peonie. 

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Scritto da Tefnet Admin alle 14:05 in ah ah dei miei pensieri | Commento (1) | Scrivi | Tell-a-Friend|

Monday, 03 November 2008

Acqua

Ogni vero viaggio inizia nell’acqua.

Scritto da Tefnet Admin alle 01:50 in il giardino dei labirinti | Commento (1) | Scrivi | Tell-a-Friend|