Il Correggio e il castello di Morsasco
Sabato, a Parma, abbiamo visitato la mostra del Correggio: sono rientrata in quel luogo di stupore che sono le stanze della Badessa Giovanna.
Ho ritrovato la camera dedicata a Diana, dea vergine e casta, la cacciatrice. Il soffitto è a ombrello e riproduce un gazebo di bambù carico di vegetazione. 16 medaglioni, immersi nella verzura, raffigurano putti intenti nella caccia e nel gioco. I puttini sono di rara bellezza, ma a me sono molto cari perché quando il mattino mi sveglio li trovo lì davanti ai miei occhi.
A castello, infatti, una camera ripropone lo schema decorativo del noto capolavoro del Correggio. Il gazebo è interpretato ma alcuni medaglioni con putti ripropongono lo stesso soggetto. A Morsasco sono 8 anziché 16, come a Parma, e mancano le decorazioni delle lunette. Al centro della volta è lo stemma del committente: là quello della badessa, qui quello dei Principi Pallavicino, ultimi proprietari prima di Aldo.
A voi il confronto…
Non male! Vero?
Scritto da Tefnet Admin alle 00:02 in Castelli, in castello di morsasco | Commenti (0) | Scrivi | Tell-a-Friend|