Visita al castello di Burio
Domenica 2 agosto sono andata a visitare il castello di Burio aperto in occasione di “Castelli Aperti”.
E’ stata sicuramente una visita molto singolare e lo dico con cognizione di causa, visto che di castelli piemontesi ne ho visti e ne conosco un numero ragguardevole.
Venendo al dunque: siamo entrati nel cortile, giardino interno del castello passando sopra a un suggestivo ponte levatoio. Il castello esternamente denota poche tracce di restauro: il giardinetto che si apre su una bella terrazza panoramica delle colline dell’astigiano, non è curato, incuria che, poi, ho compreso essere una voluta aria di antico che sa di abbandono. I proprietari sono svizzeri e credo che, per loro, sia un modo di sentire ‘italiano’ quello di conservare tutto secondo questo gusto di cui la definizione mi manca.
Comunque siamo stati ad attendere nel giardinetto su singolari sedie in ferro battuto, da un pozzo suonava un ritmo di musica contemporanea che creava una suggetione di difficile definizione. Il giardino conserva ancora i segni di un gusto antico: un bosso divenuto forte albero e un grande tasso.ne segnano il gusto.
Scritto da Tefnet Admin alle 22:19 in Castelli, in castelli delle mie brame | Commenti (0) | Scrivi | Tell-a-Friend|