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Thursday, 04 February 2010

San Biagio e l’angelo custode.

Oggi, san Biagio, sono ritornata in chiesa a Sommariva: ero assente da tempo.
La parrocchiale di Sommariva è raffinata; architettonicamente non è di rilievo, ma l’apparato pittorico la rende delicata ed armoniosa. Belli sono i colori pastelli ocra, celesti, rosati risaltati dall’elegante pavimento in quarzite di Barge giallo oliva. La luce aranciata della sera filtrava nella chiesa intima e serena.
Sono stata magnetizzata, tutto il tempo, dalla tela di Bartolomeo Caravoglia (1620-1691) dedicata all’Angelo Custode.
Da piccola la guardavo pensando al mio angelo custode ma una certa inquietudine, forse per il tono dell’opera, ambientata in una natura spoglia e forse anche greve, mi impensieriva.
Poi anni fa, mi sono accorta di un particolare che ha dato un senso al quadro. L’angelo che, con la sinistra indica la nube quasi di fuoco del cielo e con la destra prende saldamente il braccio di un tenero fanciullo, ha delle proporzioni inusitate. La testa dai riccioli d’oro è minuta al confronto delle lunghissime braccia e ancora più maestose gambe.
E’ veramente possente: ma gli angeli non hanno corpo, non sono spazio ma spirito.

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Wednesday, 03 February 2010

Sintonia: Teresa Ciulli

La scorsa settimana, spostando un libro, è caduta una cartolina di Teresa Ciulli, artista leccese di squisita intelligenza. L’ho guardata lì, in terra, e con tristezza mi sono detta: come mi spiace non ricevere più le opere di carta di Teresa.
Il giorno dopo, leggevo davanti al camino acceso, quando mia madre mi ha portato la posta e lì, nel brusio del lavoro, c’era il cartoncino di Teresa Ciulli: Per tutti i giorni tranne Natale

Non dico la gioia leggera ma fresca.
La cartolina racconta di una parola che non si può più pronunciare …c’è una parola da proteggere schermandola con il nostro corpo, abbracciandola per non lasciarla da sola, mai. Una parola da chiudere a chiave per non farle perdere senso,….”” e che ora più che mai è indicibile a Natale.

Ho letto le parole di Teresa con l’ingordigia della felicità le ho poggiate sul cuore: questo è esserci.
Grazie Teresa!
http://teresaciulli.blogspot.com/

Scritto da Tefnet Admin alle 23:51 in ah ah dei miei pensieri | Commento (1) | Scrivi | Tell-a-Friend|