Il Falco nell’Egitto dei Faraoni
Sabato 11 giugno al Castello di Morsasco dalle 16,30 è di scena il Falco nell’antico Egitto.
Ore 16,30, Sandro Trucco racconta “Il falco, l’ibis e altri abitanti dell’aria nella religione egizia”; a seguire Fabrizio Piazza, Maestro Falconiere del Castello di Morsasco “La pratica della Falconeria nel mondo antico” di Fabrizio Piazza, al termine di volo dei rapaci. L’ingresso alle conferenze è gratuito.
Per chi desidera scoprire il castello e vedere il volo del barbagianni in notturna è possibile prenotare la visita guidata. Turni ore 20,30 - 21,30-22,30; ingresso a pagamento 10,00€; tel. 3343769833
Questa volta si farà un tuffo in un tempo molto antico quando il falco era considerato l’immagine, la manifestazione del Dio tra gli uomini e non era ancora utilizzato per la caccia. Sandro Trucco analizzerà gli aspetti più rilevanti che legano le specie aviarie alla religiosità dell’Antico Egitto. Verranno in particolare analizzate le figure di Horo e Thot legate rispettivamente al falco e all’ibis. Nel corso della relazione, che verrà sviluppata con numerose immagini, oltre agli aspetti più interessanti delle due figure, verranno anche presentati in dettaglio quelli che sono i templi più significativi legati ai due déi e in particolare il tempio di Edfu, quello di Kom Ombo e altri templi nubiani.
A seguire Fabrizio Piazza, Maestro Falconiere del castello di Morsasco, ci racconterà l’origine e la pratica antica della Falconeria. Nata come strumento per catturare la selvaggina da pelo e da penna, pare abbia origine nel centro dell’Asia intorno al 2000 a.C., per poi estendersi al Giappone, India, Persia, Nord Africa e così via fino a raggiungere l’Europa. I Romani la praticavano come mezzo per catturare gli uccelli, ma non direttamente, utilizzavano i rapaci per spaventare gli uccelli che si nascondevano nella macchia o fra l’erba e lì venivano catturati per mezzo di reti. Nel Medioevo, la Falconeria era un elemento fondamentale nell’educazione di un nobile o di un cavaliere. I falconieri di Corte erano scelti e numerosi, ognuno aveva in cura non più di 4-5 falchi venivano pagati principescamente e godevano condizioni di favore presso la Corte.
Per concludere verrà presentato il III° Torneo di Falconeria che si terrà a Morsasco domenica 18 settembre 2011. Lo scorso anno il Torneo è stato vinto dal castello di Morsasco con il Falco Sacro Sinai e Andrea Piazza strozziere.
Chiude, questa prima parte della giornata, l’esibizione del Falco Sacro e della Poiana di Harris utilizzata per l’allontanamento di specie infestanti come piccioni, gabbiani, cormorani, corvidi, aironi e qualsiasi altro volatile che provoca o può provocare gravi o seri danni all’ambiente o all’uomo.
Dalle 20,30 sarà, invece, possibile visitare il castello di Morsasco con la visita in notturna ed assistere all’esibizione del barbagianni nei sotterranei del castello. La partecipazione alle conferenze è gratuita; a pagamento e su prenotazione la visita al castello con il volo del barbagianni. La manifestazione si svolgerà anche in caso di cattivo tempo. Per informazioni e prenotazioni 334 3769833 http://www.castellipiemontesi.it
Scritto da Tefnet Admin alle 09:19 in Falconeria | Commenti (0) | Scrivi | Tell-a-Friend|